Sette storie con la città intorno

Le storie sono intorno a noi, molto più di quanto immaginiamo. Se alziamo lo sguardo possiamo scorgerle appese al cielo o a un portico, e se non le notiamo ci vengono a cercare. Talvolta però si nascondono sotto i piedi di un viandante o nel tronco di un acero. Si mescolano alle tinte di un dipinto, si imprimono nei muri di un edificio muto. La vita è un girotondo di storie e Bologna è una città con le storie intorno. Avvolta nei suoi caldi colori, banchetta con la gioia, si nutre della sua vivacità, recita se stessa attraverso i cantautori. Puoi decidere di raccontarla, ma se non lo fai sa farlo da sola. In autunno ha il sapore della gente, delle caldarroste e del buon vino. I vicoli raccolgono i viandanti, gli uffici si lamentano, le università si autoproclamano, le chiese si celebrano, il passato si rinnova. Bologna è una città talmente ricca che al posto dei mattoni ha i libri. I luoghi diventano i luoghi dell’anima, i passi nelle vie sono i passi nella vita. Ogni vissuto angolo della città è incollato all’esistenza e la completa. Non importa se per tutto il tempo, per un breve o per un lungo periodo, ogni luogo restituisce un amore autentico, viscerale. Domani, venerdì primo dicembre alle ore 19,00, la città si rivela attraverso le narrazioni di sette autori. Appese al cielo di Bologna ci sono le loro storie, le loro vite. Gianluca Morozzi, storia nella storia di Bologna, le presenta alla Confraternita dell’Uva in una libreria con la città intorno. Potete scegliere di venirci a trovare. Se invece avete semplicemente deciso  di passeggiare tra i vicoli dorati dalle luminarie, provate a fermarvi e ascoltare: i portici hanno sempre qualcosa da raccontare.

Per maggiori informazioni: Racconti Appesi

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