Jane Austen e tè tra Natale e San Silvestro.

Buon natale da Librieco!

Dopo l’abbuffata natalizia e gli auguri al parentame può essere piacevole prendersi due ore per ciondolare in casa senza un perché e magari perdersi in inguaribili storie romantiche con in mano una bella tazza di tè (oppure una tisana miracolosa che possa depurare da fette di panettone, mostaccioli, torroncini, roccocó e altre svariate golosità… magari una pozione  magica che agisca  efficacemente anche sui biscottini che stiamo per inzuppare nel tè proprio ora!)

Ebbene la lettura che vi consiglio per oggi é un classico intramontabile di Jane Austen: Ragione e Sentimento. Oppure, per chi ha già letto tutto della scrittrice inglese può essere carino curiosare tra i suoi primi racconti: dissacranti e meno bon ton di come siamo abituati a leggerla.  La bella Cassandra é proprio una raccolta dei suoi scritti da esordiente (Jane Austen in versione Bukowskiana? O noir? Chissà…).

Sognate ad occhi aperti, mangiate biscotti e purificatevi.

Buona lettura!

“LETTERA di una signorina, i cui sentimenti troppo violenti per il suo discernimento, la condussero a commettere errori che il suo cuore disapprovó.

Molte sono state le traversie e le vicissitudini della mia vita passata, mia amatissima Elinor, e la sola consolazione che abbia per la loro amarezza é che, esaminando da vicino la mia condotta, mi sono convinta che le ho davvero meritate. Ho ucciso mio padre quando ero appena una ragazza, dopo ho ucciso mia madre, e ora mi preparo ad uccidere mia sorella. Ho cambiato religione così di frequente che non riesco più a capire quale sia la mia. Sono stata testimone spergiura in tutti i pubblici processi nei passati dodici anni e ho falsificato il mio testamento. Insomma, sono pochi i crimini che non abbia commesso. Ma ora mi preparo a cambiare. Il colonnello Martin delle Guardie a cavallo mi ha rivolto le sue attenzioni e fra pochi giorni ci sposeremo.”

(Cit. La bella Cassandra)

”QUINTA LETTERA Da una ragazza molto innamorata a un’amica

Mio zio diventa sempre più tirchio, mia zia più meticolosa e io ogni giorno più innamorata. Che sarà di noi, di questo passo, alla fine dell’anno.”

(Cit. La bella Cassandra)