Ieri sera ho avuto occasione di vedere all‘Arena Puccini Io sono tempesta, l’ultimo film di Daniele Luchetti, presentato proprio da quest’ultimo che ha raccontato alcuni interessanti aneddoti sulla genesi della pellicola e risposto alle domande del pubblico.

Io sono tempesta

Commedia, drammatico – Italia 2018, durata 97 minuti.

Regia: Daniele Luchetti.

Con: Marco Giallini, Elio Germano, Eleonora Danco.

 

“Sei pieno di soldi? Ma che te lo devo dire io? Comincia a sganciare qualcosa no? Tanto a livello umano non c’arriverai mai!”

 Numa Tempesta, il protagonista della pellicola, è un imprenditore cui apparentemente non manca nulla: aerei privati, terreni, alberghi e un lussuoso yacht. Proprio quando è sul punto di concludere un affare miliardario in Kazakistan, viene accusato di frode fiscale e condannato a scontare un anno ai servizi sociali. Sarà questa esperienza a fare emergere i lati più nascosti della sua personalità quali il complesso rapporto con il padre e la difficoltà a mostrare empatia nei confronti del prossimo.

Il personaggio, pur essendo ispirato a Silvio Berlusconi, sviluppa nel corso della narrazione caratteristiche proprie che lo rendono un simbolo efficace di un’Italia che sta cambiando, ma non troppo. Assolutamente degno di nota il cast formato in gran parte da attori non professionisti. Si ride ma non senza amarezza.

 Io sono tempesta: Trailer originale