“Adoro le ragazze che inciampano e cadono di faccia, poi piene di fango e con le ginocchia sbucciate si rialzano da sole piangendo, per iniziare a correre!”

Tomoko Yamashita

Oggi vi vorrei parlare di un manga che ho apprezzato molto, si tratta di Her di Tomoko Yamashita. Devo ammettere che, a catturare la mia attenzione in fumetteria, sono stati i bellissimi disegni in copertina ma poi, leggendo le sei storie contenute all’interno, non ho potuto fare a meno di apprezzare la profondità dei racconti e la delicatezza della narrazione. Sei donne, tutte una diversa dall’altra, per età, esperienze, orientamento sessuale, ma soprattutto dotate di una propria forza interiore che permette loro di affrontare un quotidiano fatto di aspettative, timori, difficoltà. In questo manga il protagonosta è l’intero universo femminile in ogni sua declinazione e le tematiche affrontate sono il coraggio di superare le convenzioni sociali, il rapporto con la propria madre, passaggio fondamentale per ogni ragazza che sta per diventare donna, l’amore, il lavoro e la realizzazione personale.

“Uno, gli anziani non si innamorano. Uno. L’amore è tra uomo e donna. Uno. Si bacia ad occhi chiusi. Quella scena non rispettava nessuna delle mie leggi sull’amore.” (Case.3)

Prima di iniziare il manga vi suggerisco di aprire l’ultima pagina. Cosa troverete? Una soundtrack suggerita dalla stessa autrice e composta da sei brani, uno per ogni racconto. L’ho trovata un’idea davvero originale, un modo di proporre un’esperienza di lettura diversa dalle solite e, per quanto mi concerne, una bella occasione per avvicinarmi alla cultura musicale giapponese.

“Le donne sono crudeli. Gli uomini sono stupidi. Ma tale crudeltà…E tale stupidità…Per noi è impossibile…Non amarle. Così come io…Esattamente così come io non posso fare a meno di amare te. Ne sono certo.” (Case.6)

Per chi volesse farsi un’idea della musica, ecco il link a Joy, Bonnie Pink, brano abbinato al racconto numero 5.