“Un pergolato di rose cappuccio lungo il vialetto che porta a casa di Micole. Bianco, rosa e rosso tutto intorno a Margot che per un attimo se n’è stata così ad ammirare quell’incanto.”

Baci Sparsi, Giovanna Maccari

Un romanzo delicato che evoca il profumo delle rose. Ambientato negli anni ’50, in una Parigi dalle piccole strade esuberanti, Baci Sparsi è la storia di una scelta, che mette in discussione un percorso di vita.

Allo stesso modo del mare, “una tavolozza magica” che sfuma le sue increspature, “cangiante a seconda dei colori del cielo”, Margot sente il suo stato d’animo variare e invidia il coraggio dei gabbiani di spingersi oltre.

La giovane protagonista è l’immagine riflessa di donne comuni, intimamente legate all’esistenza attraverso la franca consapevolezza del proprio sentire: un contatto profondo che proprio l’istinto di trasformazione e la forza di osare il cambiamento è in grado di restituire.

Margot, è in procinto di sposarsi: il suo bagaglio di esperienze è rappresentato da un’infanzia di isolamento, a causa di una malattia e delle ansie della madre, determinata a scongiurare il pericolo che la piccola si lasci ferire dal mondo.

In quegli anni difficili, in cui i suoi compagni, al contrario, si dischiudono a una giovane realtà vivace, lei trova conforto in Gerard, amico sincero e amato, che tuttavia è costretto a trasferirsi in Cina all’età di dieci anni.

Con Gerard intrattiene negli anni successivi un fitto rapporto epistolare a cui si dedica negli spazi di una piccola mansarda, un rifugio adorato, che delimita la stessa figura del caro confidente: un caldo e comodo limbo in cui restare a sognare.

Ferdinand, il compagno della protagonista, al contrario, resta fuori da quello spazio spirituale, distaccato dalla personalità autentica di Margot, da quella completezza che tuttavia lui non conosce e non è in grado di sentire.

Quando Gerard, improvvisamente le annuncia il suo definitivo ritorno in Francia, la ribellione interna della giovane protagonista diventa reale e denuncia la sua natura attraverso i primi discorsi e i suggerimenti delle amiche, Isabelle e Micole, volte a rappresentare, come in un sogno, gli aspetti di conflitto della stessa Margot: la prima, sollecitandola alla premura verso Ferdinand, considerato un amore reale, la seconda, incitandola all’istinto e all’anelito verso Gerard.

Il romanzo mette in luce i dubbi legati al sentire romantico, in grado tuttavia di destrutturare schemi acquisiti, attuando scelte audaci e perseguendo valori fondanti, quali l’amicizia e l’amore.

Edito da Segmenti Editore, Baci Sparsi è il romanzo d’esordio di Giovanna Maccari, scrittrice già dedita a racconti romantici sulle riviste della Quadratum.