“Alcuni dicono che la cosa più bella sulla nera terra sia
un esercito di cavalieri, altri di fanti
altri di navi, io invece quello di cui
uno è innamorato.

È semplicissimo rendere comprensibile
ciò a ognuno: infatti colei che superò di molto
gli uomini in bellezza, Elena, dopo aver abbandonato
il marito valoroso,
se ne andò a Troia per mare
e non si ricordò affatto della figlia, né dei cari genitori,
ma Cipride la travolse
innamorata.

……
ed ora mi fa ricordare Anattoria
che non è qui,

e vorrei vedere il suo amabile incedere
e il raggiante splendore del volto
più che i carri dei Lidi e i fanti
che combattono in armi.”

(La cosa più bella, Saffo)