Il tempo dello stare in casa, per chi non ha problemi grandi, è il tempo anche del pensiero e della riflessione. Nel tempo lento si riaprono i cassetti. Non solo quelli delle foto di famiglia o dei calzini spaiati, ma anche quelli in cui teniamo i sogni. Sono così tanti a volte che non basterebbero dieci vite per realizzarli tutti! È così per Penelope Stregatti, protagonista di un divertente libro di Chiara Moscardelli, dal titolo: “Quando meno te lo aspetti”. Un romanzo allegro, divertente e leggero che parla della delusione di chi ha sogni che non riesce a raggiungere. Inconsapevole di quanto quei sogni siano talmente tanti che nessun essere vivente può realizzarli (…tutti!). Penelope sogna una vita serena, con l’uomo giusto, di diventare direttrice di un giornale, di girare il mondo, di comprare un attico con una terrazza enorme e molte altre mille cose tra cui ovviamente la pace e la serenità tra tutti gli uomini della terra. Ma sebbene la sua vita sembri ormai un vero e proprio fallimento accade qualcosa che cambia il corso degli eventi. Libro straconsigliato in questa fase della quarantena per chi ha voglia di leggerezza, di ridere un po’ e di una bella storia al femminile.
Se è così… buona lettura!

Non so voi ma io, Penelope Stregatti barese trapiantata a Milano, da piccola credevo che la vita sarebbe stata molto più semplice. C’era la speranza di un futuro tutto da costruire. I problemi erano arrivati dopo, quando avevo capito che questo famigerato futuro dipendeva da me. Eppure avevo studiato tanto, mi ero impegnata: laurea in lettere a Milano e poi corsi di giornalismo e stage non pagati nelle redazioni dei giornali di provincia. Volevo vincere il premio Pulizer, ma quando avevo avuto l’opportunità di entrare in una multinazionale come addetta alle relazioni esterne non me l’ero sentita di declinare.