Che cosa fanno libri e librai nei giorni del Coronavirus? Giorni inverosimili quelli che stiamo vivendo. Per chi ha la fortuna di passare delle ore in casa e di stare bene sono soltanto giorni da passare in casa. Molti di noi stanno riscoprendo il piacere della lettura, è sempre possibile […]
Leggere
Giovanissimi – Alessio Forgione
Si chiama “Giovanissimi” il nuovo libro di Alessio Forgione e si legge tutto d’un fiato! Un romanzo di formazione scorrevole, con un linguaggio immediato e leggero anche quando descrive scene forti. La storia ha come protagonista Marocco, un quattordicenne che vive a Soccavo (periferia di a Napoli). “Sono i sei […]
Penelope Poirot e il male inglese
Cosa ne pensereste se il vostro medico vi prescrivesse un viaggio curativo? A quanto pare, in passato, il mal di vivere inglese veniva curato proprio con un viaggio! Il medico prescriveva ai pazienti un gran tour in quel giardino lussureggiante e assolato che è l’Italia. Penelope Poirot, investigatrice per caso […]
L’amore è l’imprevisto che dà senso alla nostra vita – G. Purgatorio
Cosa succede quando ci innamoriamo? E quando poi l’amore finisce? Sentimenti fortissimi ci attraversano e ci rendono più esposti e vulnerabili. Quella vulnerabilità fa emergere la nostra parte più primitiva, quella meno esposta ai condizionamenti intellettuali e alle sovrastrutture. È nelle pieghe di quei momenti che riusciamo ad essere più […]
Un dolore così dolce, David Nicholls
«Non capisco perchè si dica “perdere la verginità”» aveva detto. «Non è come perdere un calzino o un ombrello. Quando perdi qualcosa non lo fai apposta. Sarebbe meglio, che ne so, buttare la verginità. Qualcosa di attivo. Non perderla con qualcuno ma “gettarla a qualcuno”». «O magari “donarla”». È l’estate […]
George Orwell
“Uno scrittore scrupoloso, per ogni frase che compone, si porrà almeno quattro domande, e cioè: cosa sto cercando di dire? con quali parole posso esprimerlo? quali immagini o espressioni lo renderanno più chiaro? l’immagine che sto per utilizzare è abbastanza attuale per suscitare l’effetto desiderato?”(George Orwell)
